La giornata si prospettava soleggiata e tranquilla..................dal punto di vista metereologico.......
Sua madre era appena tornata da uno dei suoi lunghissimi viaggi di lavoro e come sempre aveva riportato un *souvenir*: un uomo. Non poteva sopportarli mentre facevano i piccioncini, suo padre era in ufficio e, anche se fosse stato a casa, non avrebbe detto niente...aveva sofferto troppo e ormai non aveva neanche più voglia di litigare. Andy era andato per un pò a Melbourne e Jo si era ritrovata da sola in quella gabbia di matti... Aveva deciso quindi di andare un pò al porticciolo che si trovava a cinque minuti da casa sua, nonostante alcuni suoi amici le avessero proposto una gita fuoriporta. Trascorreva delle ore a prendere il sole e a guardare il mare, mentre la sua mente vagava tra mille pensieri...
E quel giorno sembrava come tutti gli altri, il sole, il rumore dell'acqua, gli animali, le barche...tutto normale. Si appostò sul piccolo molo in costume e si sdraiò....non passarono neanche due minuti che una voce la *svegliò*...
"Scusa se ti disturbo ma avrei bisogno di un'informazione..."
Jo aprì gli occhi e guardò il *molestatore* pronta a liquidarlo in poco tempo, ma rimase a bocca aperta vedendo di fronte a lei un ragazzo stupendo: capelli neri, occhi verdi, fisico statuario e sorriso perfetto. Cercò subito di riprendere il controllo "Nessun disturbo, dimmi pure!"
"Sai mica dov'è Flower's Avenue? Sto cercando di arrivare a casa di un mio amico ma è da due ore che giro inutilmente.."
"Flower's Avenue...certo che la conosco! Anche un mio amico abita lì...dunque fammi pensare come posso spiegartelo..." Avrebbe potuto accompagnarlo, già...mica male come idea..
"Ma dai e ora magari mi dici che il tuo amico è Zac!"
"Stai scherzando??"
"No...ma lo conosci sul serio?"
Evidentemente a volte, il buongiorno non si vede dal mattino..."Giuro!!! Comunque io mi chiamo Joanne..."
"Io sono Hart, bè però Zac non mi ha mai detto di avere delle amiche così belle..."
"Esagerato! Comunque vorrà dire che ti accompagnerò da lui..perchè spiegarlo sarebbe troppo difficile..."
"A questo punto ti dovrei dire che non ti devi disturbare ma non lo farò...perchè sarei contento di passare un pò di tempo con te...."
Due settimane dal loro primo incontro non avevano più smesso di vedersi, stava nascendo qualcosa...c'era stato qualche bacio ma niente di più, anche perchè Jo non era mai andata fino in fondo...Hart lo sapeva e non aveva mai insistito, questa cosa l'aveva fatta riflettere e ora aveva la sensazione che fosse il momento. Non sapeva se con lui sarebbe durata o se era l'uomo della sua vita, non le importava.
Una sera lo aveva portato in una piccola spiaggia nascosta da occhi indiscreti, avevano fatto il bagno e si erano sdraiati sugli asciugamani. Avevano iniziato con un bacio e da lì non si erano più fermati, era stato meraviglioso...Hart era meraviglioso. Ma quella storia avrebbe potuto sfaldarsi in due minuti; ormai era riuscita a mettere da parte un bel pò di denaro e sarebbe partita per Boston: glielo disse e ricevette la risposta più bella che avrebbe potuto ottenere.
"E' fantastico Jo, anche io devo tornare in America! Non so come tutto questo potrebbe finire ma faremo il viaggio insieme e poi si vedrà..."
La mattina dopo Jo aveva annunciato ai suoi genitori che sarebbe andata via e aveva ottenuto la loro totale disapprovazione, come sempre del resto.
Il giorno della partenza Jo aveva saputo che Andy era stato coinvolto in un incidente stradale e aveva lasciato partire Hart per poi raggiungerlo quando suo fratello si sarebbe rimesso. Dopo quel giorno l'aveva sentito una sola volta e di comune accordo avevano deciso di non continuare quella storia, erano rimasti molto amici e avevano continuato a sentirsi ma poi Hart era scomparso....
Jo aveva provato in tutti i modi a ritrovarlo ma non riuscì nel suo intento, imparando a vivere con il dubbio sulla sua sorte...
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